Questionario
1. Elaborazione del questionario
Il questionario per la raccolta delle posizioni politiche costituisce l'elemento centrale di smartvote. Per ogni elezione seguita, il questionario viene adattato individualmente e deve soddisfare una serie di requisiti di qualità. Sono indispensabili la neutralità politica e una copertura tematica il più ampia possibile del questionario.
Allo stesso tempo, il questionario deve tenere conto sia delle discussioni politiche attuali, sia dei temi che saranno rilevanti nei prossimi anni. Infine, le domande devono essere formulate in modo chiaro e comprensibile.
Per soddisfare queste molteplici esigenze, il lavoro sul questionario inizia diversi mesi prima delle elezioni. Di seguito descriviamo la procedura da seguire per le elezioni federali:
- In una prima fase si tratta di raccogliere il maggior numero possibile di proposte. A tal fine, il team di smartvote setaccia i siti web delle autorità statali, dei partiti e dei principali gruppi di interesse. A titolo integrativo, viene effettuata un'analisi dei media degli ultimi uno o due anni. Inoltre, anche i partiti, i gruppi di interesse, le ONG, i media partner e gli stessi utenti di smartvote sono invitati a presentare proposte. In vista delle elezioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati del 2019 sono state raccolte oltre 1500 proposte, 1200 delle quali provenienti dagli utenti di smartvote.
- Nella seconda fase, dalla moltitudine di proposte viene compilato un questionario che comprende, a seconda della scelta, tra 45 e 75 domande e che rispetta gli standard di qualità menzionati. Il team di smartvote è l'unico responsabile di questo compito, ovvero né i partner del progetto né altri enti esterni (partiti, gruppi di interesse, ONG, ecc.) vengono coinvolti in questa fase. Naturalmente, smartvote non fornisce in nessun momento e a nessuno garanzie sul fatto che una determinata domanda sarà inclusa o esclusa dal questionario.
- Infine, la bozza del questionario viene sottoposta a un ultimo controllo di qualità, chiedendo un feedback a esperto/e del mondo accademico e a utente/i selezionati/e di smartvote.
2. Ordine delle domande
Se sopra il questionario viene visualizzata l’icona “Ordine ottimizzato” (vedi sopra), l’ordine delle domande viene determinato in base a uno speciale algoritmo (questionario adattivo).
Sulla base delle risposte già fornite, l’algoritmo determina in tempo reale quale delle domande rimanenti verrà visualizzata, così da distribuire i candidati il più equamente possibile.
L’obiettivo del questionario adattivo è consentire agli utenti di smartvote di ottenere una raccomandazione elettorale ottimale anche se non rispondono a tutte le domande. Ciò si basa su studi scientifici che dimostrano che, in caso di interruzione anticipata del questionario, è possibile calcolare una raccomandazione elettorale più affidabile rispetto a quando è il team di smartvote a definire un ordine specifico (fonte: Bachmann 2026, https://arxiv.org/abs/2609.06018).
Il metodo di calcolo utilizzato si basa sullo stesso algoritmo impiegato per il calcolo della visualizzazione smartmap (vedi qui: metodo smartmap).
Se non viene visualizzata alcuna icona relativa all’ordine ottimizzato, le domande vengono visualizzate nell’ordine stabilito dal team di smartvote.